Satriano di Lucania è oggi conosciuto per i suoi dipinti murali: opere che colorano vicoli, raccontano storie e trasformano il paese in un vero Museo a Cielo Aperto. Da questa identità forte e radicata nasce il concept del logo dell’Infopoint, pensato non solo per informare, ma per accogliere, incuriosire e raccontare Satriano attraverso il linguaggio dell’arte e dei simboli.
Colori e Forme: Linguaggio pittorico e simbolico
Al centro del logo, la “i” è immediata, chiara, accessibile a tutti. È l’elemento che rende subito riconoscibile la funzione dell’INFOPOINT: dare informazioni, orientare il visitatore, accompagnarlo nella scoperta del territorio.
Semplice, ma essenziale: la prima cosa da comunicare è proprio la disponibilità ad accogliere.
La “pennellata a forma di quadro”
Una pennellata quadrata, come un segno lasciato su una tela, che richiama i dipinti murali e l’arte diffusa nel borgo.
Questa forma che sottolinea il legame tra pittura e forma geometrica, tra arte e racconto visivo.
Il giallo è stato scelto per la sua ricchezza simbolica:
- richiama il calore umano e l’accoglienza,
- evoca i campi dorati e l’anima agricola della Basilicata,
- rappresenta il sole, la vitalità, ma anche una moneta d’oro, come augurio di fortuna,
- e infine, può anche fa riferimento al nostro piatto tipico e simbolo della tradizione locale la “pizza chiena”
La linea rossa radici, famiglia, tradizione
Sotto la “i”, una linea curva rossa attraversa il logo come una vena viva.
Rappresenta il sangue delle famiglie, le radici che affondano nella terra, le tradizioni tramandate, il peperone crusco che profuma di cucina lucana.
Tra memoria e appartenenza con questo segno semplicemente intenso e pieno di identità, unisce terra, persone, tradizione e futuro.
Il cerchio blu con sfondo giallo
Timido ma essenziale, come chi lavora dietro le quinte.
Questo elemento è timido, quasi nascosto, ma forse è il più importante.
Un cerchio che racchiude il ritmo vitale di Satriano: cicli continui di luce e buio, come il battito di un cuore collettivo. Il cerchio della comunità
Il giallo è il giorno: il sole che accende i vicoli, le botteghe che si aprono, la vita che si muove lenta ma intensa.
Il blu è la notte: silenziosa, operosa, abitata dai gesti antichi di chi impasta il pane o custodisce il borgo mentre dorme.
Insieme, formano un simbolo di equilibrio e continuità: Satriano non si ferma mai, panificatori, commercianti, ristoratori, artigiani, artisti … Ognuno con il proprio ritmo, ognuno essenziale, perché ognuno contribuisce lasciando spazio all’altro, come il sole cede il cielo alla luna, senza conflitti, ma con rispetto.
È questa la forza di una comunità vera: sapere che nessuno splende da solo, che ogni gesto è parte di un tutto.
“La bellezza nasce quando ognuno brilla nel proprio tempo, senza oscurare l’altro.”
Il cielo, l’infinito e l’arte
Accanto al sole e alla luna, una pennellata blu si apre verso l’alto, verso l’infinito.
Questo tocco pittorico che richiama direttamente l’identità artistica del paese, simboleggia il cielo sopra Satriano, ma anche il futuro, la connessione con il mondo, il cielo rappresenta l’infinito, lo spazio dell’immaginazione e della libertà.
È un invito all’esplorazione, alla meraviglia, all’apertura verso chi arriva da fuori, ricordando che ogni strada, ogni muro, ogni colore racconta una storia. Come i dipinti murali che hanno trasformato il paese, questa pennellata blu è un segno di accoglienza, bellezza e visione.
Ma anche un richiamo diretto al progetto del “Museo a Cielo Aperto”, nome scelto per le visite guidate del paese: un modo per raccontare che Satriano è un’opera viva, una pinacoteca senza pareti, un luogo dove l’arte e la vita si incontrano ogni giorno.
Un segno umano e autentico
La scritta Satriano di Lucania è realizzata con un carattere calligrafico, che ricorda la scrittura a mano.
Non è solo un tocco estetico, ma una scelta identitaria.
Rappresenta:
- l’umanità del paese,
- la relazione personale che si crea con ogni visitatore,
- il calore dell’accoglienza non istituzionale, ma familiare, autentica.
È un tratto che evoca manualità, tradizione, artigianato, e quindi si collega anche all’arte dei dipinti murali, che nasce dal gesto umano, non digitale.
È come una firma affettuosa sotto l’informazione fornita: “Benvenuto, sei a Satriano. Questo è un paese vero, scritto a mano.”
Questo logo è una sintesi visiva e simbolica di ciò che è Satriano: un paese che informa, accoglie, racconta e ispira. Un paese che vive di radici forti e colori accesi, che si affida all’arte per dire chi è, che apre le sue porte al mondo con orgoglio e semplicità. Un piccolo segno grafico, che racchiude un intero mondo.
















